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Cessione del Quinto: come funziona davvero e quando conviene

La cessione del quinto dello stipendio o della pensione è una forma di prestito molto diffusa in Italia, ma spesso capita di firmare senza capire esattamente costi, vincoli e alternative. Se vivi a Bologna, Reggio Emilia o in Emilia-Romagna e stai valutando questa soluzione, è importante conoscere i pro e i contro prima di decidere.

In questa guida spieghiamo in modo semplice come funziona la cessione del quinto, chi può ottenerla, quali sono i vantaggi rispetto a un prestito tradizionale e in quali casi è meglio valutare altre soluzioni, come il consolidamento debiti.

1. Cos’è la cessione del quinto

La cessione del quinto è un prestito in cui la rata viene trattenuta direttamente dallo stipendio o dalla pensione, fino a un massimo del 20% del netto mensile. Il rimborso avviene quindi “alla fonte” e questo riduce il rischio per la banca o la finanziaria, che si sente più tutelata sulla puntualità dei pagamenti.

Proprio per questo motivo la cessione del quinto è spesso concessa anche a chi ha avuto qualche difficoltà passata, come piccoli ritardi o segnalazioni in CRIF, purché ci sia una busta paga o una pensione sufficiente a coprire la rata.

2. Chi può richiederla

Possono richiedere la cessione del quinto i dipendenti pubblici, statali, molti dipendenti privati e i pensionati. Ogni categoria ha regole specifiche legate al tipo di contratto, all’anzianità di servizio e all’ente pensionistico di riferimento.

Se hai un contratto a tempo determinato o lavori in un’azienda piccola, è fondamentale verificare prima se rientri nelle policy delle finanziarie. Un consulente specializzato in cessione del quinto può fare questa verifica in modo rapido e senza impegno.

3. Vantaggi della cessione del quinto

Il principale vantaggio è la gestione automatica della rata, che evita dimenticanze e ritardi nei pagamenti. Inoltre, proprio perché il rimborso è garantito da stipendio o pensione, la cessione del quinto può essere concessa anche a chi non otterrebbe un prestito personale tradizionale.

Un altro punto a favore è la possibilità di includere nel finanziamento l’estinzione di vecchi prestiti, semplificando la gestione del debito complessivo e, in alcuni casi, riducendo l’importo delle rate totali.

4. Limiti e aspetti da considerare

Come ogni prodotto, anche la cessione del quinto ha dei limiti. Il primo è il vincolo massimo di rata pari al 20% del netto mensile: se hai già altri finanziamenti, potresti non avere margine sufficiente per ottenere l’importo che desideri.

Inoltre, la durata può arrivare anche a 10 anni, e questo significa impegnare una quota del reddito per un periodo lungo. È essenziale valutare con attenzione se il progetto per cui chiedi il finanziamento giustifica un impegno di questo tipo.

5. Cessione del quinto o consolidamento debiti?

Se hai più finanziamenti in corso, la scelta tra fare una nuova cessione del quinto o optare per un consolidamento debiti va valutata caso per caso. In alcune situazioni è più conveniente unificare tutte le rate in un unico prestito, in altre una cessione del quinto ben strutturata è la soluzione migliore.

Un mediatore esperto può simulare entrambe le ipotesi, mettendo a confronto il totale interessi, la durata, la rata finale e l’impatto sul tuo budget mensile, così puoi decidere in modo consapevole.

6. Come farti seguire passo passo

Richiedere una cessione del quinto da soli può essere complesso: ogni finanziaria ha modulistica, tempi e condizioni diverse. Un mediatore creditizio ti aiuta a scegliere l’ente più adatto, preparare correttamente i documenti e negoziare le condizioni nel modo migliore.

Se vuoi capire se la cessione del quinto è la soluzione giusta per te, puoi contattare Santo Pollinzi per una valutazione gratuita della tua situazione e una simulazione personalizzata.